VICENZAORO: è di scena il lusso

Si è appena conclusa l’edizione autunnale della Fiera di VICENZAORO, uno dei saloni top player nel panorama mondiale dei trade show dedicati all’oreficeria e alla gioielleria. Matteo Marzotto, Presidente della Manifestazione, ha dichiarato in chiusura: «Nonostante una situazione del mercato internazionale particolarmente complessa, siamo soddisfatti per i risultati raggiunti a Vicenza con 1300 brand provenienti da 35 Paesi e da tutti i distretti italiani. Il valore aggiunto della nostra Manifestazione – ha aggiunto – risiede nella capacità di proporre servizi e contenuti, informazioni e approfondimenti sempre molto aggiornati e appositamente studiati per far conoscere le evoluzioni del settore a tutti i nostri espositori e visitatori».

VICENZAORO ha preso il via venerdì 2 settembre con la vernice de “Il Gioiello e il Viaggio”,la mostra organizzata da Fiera di Vicenza e curata da Alba Cappellieri. Le opere sono state realizzate dalle aziende delle socie del Women’s Jewelry Association Italia sui progetti finalisti dei giovani designer del Next Jeneration Jewellery Talent Contest 2016. Pezzi “freschi” e di grande appeal che resteranno esposti in mostra al Museo del Gioiello nella Basilica Palladiana di Vicenza fino a gennaio.

Tra le novità più importanti all’interno della Fiera di quest’anno, segnaliamo il lancio di NOW “Not Ordinary Watches”,una sezione dedicata al mondo dell’orologio che è stata protagonista del Distretto Icon, la community esclusiva dedicata ai Global Brand del settore Jewellery. In NOW sono stati raggruppati marchi indipendenti Made in Italy & in Europe tra cui Altanus Geneve, Brosway, Didofà, Gagà Milano, Ju’sto, Locman, Montres Louis Erard, Lucien Rochat, Paul Picot, Save My Day, Sordi Spa, Terra Cielo Mare. Brand che hanno reinterpretato il classico segnatempo con proposte innovative giocose o altamente hight tech. Per quanto riguarda il vero e proprio mondo del gioiello, invece, tante e preziosissime sono state le nuove proposte.

Qualche esempio? UnoAerre leader nella produzione di oreficeria e gioielleria a livello globale, ha celebrato i suoi novant’anni, con la nuova collezione di sei fedi impreziosite con diamanti e raffinate lavorazioni: Infinito, Eterna, Insieme, Per Sempre, Galassia e Saturno. Varianti molto riuscite di un simbolo iper-tradizionale.
Yvonne Christa, il brand fondato dal duo di stiliste Yvonne Clamf e Christina Söderström, ha presentato la collezione ‘Botanical Garden’ caratterizzata da sottilissimi fili di filigrana lavorati a fiore. Un trionfo di raffinatezza e buongusto. Il brand italiano di richiamo internazionale, Giovanni Ferraris, ha giocato nella collezione ‘Anastasia’ con un’esplosione di coloricreata da maxi ametiste, tanzaniti, rubelliti, topazi, oro e diamanti.  Crieri, azienda valenzana, ha indicato una nuova strada per un pezzo più che classico, il tennis, brevettandone una nuova versione più contemporanea.

Novità interessante e al passo con i tempi è stata anche la proposta di Mattioli che ha presentato un Puzzle Gift Box che regala la possibilità di rinnovare continuamente i propri orecchini sostituendo sulla base predisposta di gancetti in oro rosa, 11 pietre di diversi colori. Tra i brand più prestigiosi, segnaliamo i classici, Pasquale Bruni, Roberto Coin, Leo Pizzo, Crivelli, Utopia, con proposte da capogiro. Nella Glamroom invece, il marchio più interessante, a nostro parere, è stato Manuel Bozzi. Il designer, che disegna e produce gioielli dal tocco gotico, ha presentato la linea Pierfrancesco Favino, pensata intorno al simbolo del testimonial d’eccezione: il picchio.

Il prossimo appuntamento con VICENZAORO è dal 20 al 25 gennaio 2017. Stay tuned!

 







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