Placidia trasforma i materiali in oggetti preziosi

Abbiamo visitato lo showroom milanese di Placidia. Siamo rimasti affascinati da come è stata reinventata la materia prima di Legno, marmo e vetro. Placidia si fonda su questi tre elementi, li plasma, li reinventa con forme audaci che finiscono per dar vita a porte, lampade e mobili. Lo showroom di via Muratori, a Milano, è il posto dove poter ammirare ogni singola sfaccettatura di quello che nasce dalla creatività di Mauro Candiani e Khatuna Sulakvelidze, i due fondatori. Sono designer e soci che amano le scommesse. Placidia ne ha vinte tante. Per prima cosa ha realizzato una porta battente in vetro e marmo, prima di lei nessuno aveva trovato lo spessore giusto.

La luce le attraversa con leggerezza, per capire che le porte sono fatte di marmo occorre toccarle. Marmo e vetro, un’alchimia perfetta che dà forma a porte sia scorrevoli che a battente. Il marmo Portoro è il più prezioso che si possa scegliere, utilizzato sin dall’antichità per chiese, cattedrali e residenze nobiliari. Chi desidera una porta ancora più raffinata, la serie Mosaic unisce la meraviglia della natura con la precisione geometrica di composizioni che richiamano la storia bizantina.

Delle lampade Temari colpisce la maglia che sembra di tessuto ma ad un’occhiata più attenta risulta metallo, finemente lavorato. Placidia non salda materiali diversi, basta metterli in contatto per creare l’equilibrio. La lampada Katuna è formata da due parti che si incastrano ortogonalmente, realizzate in diversi tipi di marmo. Sono state scelte per arredare anche la terrazza del Boscolo Hotel e il Just Cavalli nel parco Sempione a Milano. La giusta luce crea l’atmosfera perfetta nella zona living, mettendo in risalto il tavolino Time, realizzato in marmo pregiato con le cifre intarsiate in acciaio o in Tecu Gold.

Estate, tempo di mare e barche. La chaise lounge Carrera è stata pensata per mettersi in bella mostra sul ponte dello yacht, luccicante ma dall’animo che non si surriscalda mai. La magia sta nell’inox aisi 316, inalterabile, sempre fedele a se stesso, anche a contatto con la salsedine non diventa caldo e rende la maglia in tessuto metallico dissipatore il miglior alleato contro il sole. La lampada Sphera inganna l’occhio, sembra un pezzo unico e invece è formata da una serie di anelli di marmo, uno sopra l’altro, in perfetto equilibrio statico. Marmo e vetro, ma per i mobili anche legno. Ebano bianco, ziricote e bocote diventano i ripiani delle librerie che completano la gamma di prodotti firmati Placidia.

“Cerchiamo di esplorare mondi nuovi – spiega a mfm.it Mauro Candiani, co-founder di Placidia –, sempre mossi dalla passione e dalla curiosità. Ci piace il lusso che, però, non deve mai essere pacchiano. Quello migliore è timeless, il lusso che supera le mode e gli stili”. Quali sono i prossimi progetti di Placidia? “Stiamo lavorando insieme ad un artista di Udine alla creazione di una lampada ispirata all’orchidea falenopsis, in onice puntellato presentata a Maison&Objet a Parigi”, conclude Candiani. Nel 2017 nuovo creazioni preziose tutte da scoprire.

www.placidia.it







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