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L’Astemia Pentita crea a Barolo l’evento Top di Settembre

Sandra Vezza e la sua “Astemia pentita”

Si chiama L’Astemia Pentita, ed è la prima cantina vitivinicola pop nata dalla volontà dell’eclettica e visionaria imprenditrice piemontese Sandra Vezza, che ha annunciato  la sua apertura ufficiale con un evento gremito di vips, sabato 29 settembre  sera a Barolo. Il territorio di Barolo è stato dichiarato nel 2014 Patrimonio Mondiale dell’Unesco insieme ai paesaggi vitivinicoli di Langa-Roero e del Monferrato. Proprio sulla collina dei Cannubi, in un luogo paradisiaco dove storicamente è nato il Barolo, nella zona che ospita  i vigneti più preziosi delle langhe, sorge la cantina di design de L’’Astemia Pentita.  Sandra Vezza, da sempre astemia, con la decisione di dedicarsi alla produzione vitivinicola “si pente”  e crea la sua “avveniristica” cantina.

L’idea

Sono sempre stata innamorata delle mie Langhe, dove sono cresciuta e dove vivo”, racconta Sandra Vezza, “la mia passione è da sempre camminare tra i vigneti, e rimanerci ore a pensare, guardando questo paesaggio spettacolare che cambia continuamente colore ogni mese dell’anno. Fin quando un giorno, proprio camminando,  ho conosciuto una coppia di anziani signori, fratello e sorella,  che, avendo quasi  90 anni, da tempo volevano vendere i propri terreni, ma solo a chi il cuore avrebbe detto sì. 

La cantina di design

Sandra Vezza ha  una cantina innovativa e diversa che ne rispecchia la personalità creativa. L’architettura dell’edificio si contraddistingue per un’estetica dichiaratamente pop: appoggiata come una scultura sulla dolce collina tra i filari dei vigneti, la cantina è infatti costituita da due grandi volumi sovrapposti, che evocano le forme di due casse da vino fuori scala.Il cuore produttivo della cantina è stato completamente interrato con l’esplicita volontà di rispettare il più possibile il paesaggio. Una cantina super moderna che comprende, wine shop, sala degustazione e zona produttiva.

Gli arredi di design

Visitando l’Astemia Pentita, gli spazi, l’atmosfera, i percorsi,  ci appaiono assolutamente unici ed originali.  La passione per l’arte, il design e l’architettura,  nel 2012 portano Sandra Vezza all’acquisizione di Gufram, storico e irriverente marchio del design italiano. Proprio per  l’arredo della cantina, immancabili alcuni dei prodotti iconici di Gufram, come il divano Bocca (Studio 65, 1970), il Cactus (Guido Drocco e Franco Mello, 1972), ma anche progetti più recenti come la poltrona Roxanne (Michael Young, 2017). Al piano interrato, nell’area dedicata all’invecchiamento, si trova inoltre la poltrona gigante Mikey dei Sogni disegnata nel 1972 da Studio 65 che, come “un trono contemporaneo per il Barolo, il re dei vini”, sovrasta le grandi botti. Il legno chiaro degli esterni e la sua estetica calda si ritrova anche in alcuni degli arredi interni come la sedia Leggera di Ponti, e le poltroncine Chignon disegnate da LucidiPevere per Gebrüder Thonet Vienna.

Il design delle bottiglie

Bottiglie iconiche, da collezione, che diventano oggetto di design, raffigurando gentiluomini e dame in abito elegante. Le bottiglie Uomo e Donna de L’’Astemia Pentita sono nelle loro forme un omaggio alle persone,

La produzione vitivinicola

L’’Astemia Pentita detiene 30 ettariDieci le etichette prodotte, dal Barolo, il signore del territorio, al Langhe Nebbiolo, al Barbera, al Dolcetto d’Alba, fino ai bianchi come il Riesling: tra questi, l’azienda ha attuato un recupero dei vitigni autoctoni e meno conosciuti come il Nascetta, che dal 2010 ha acquistato la sua denominazione autonoma e che oggi viene prodotto da soli 30 produttori al mondo.   Tre le punte di diamante de L’’Astemia Pentita spicca il Barolo Cannubi DOCG, il cru è il biglietto da visita della cantina dal colore granato e dalle peculiari note fruttate e speziate che con i suoi 36 mesi in botte sprigiona tutta l’essenza delle Langhe.Per i veri intenditori e amanti del territorio il Barolo Cannubi Riserva 2011 rappresenta il vino più prezioso della cantina: 36 mesi in botte e 24 mesi in bottiglia, regala un ampio ventaglio di sensazioni olfattive e una setosità di tannini che ne attestano lo status di un vino maturo e complesso. Meno noto ma non meno importante, il Barolo cru Terlo, un po’ più scontroso, un po’ rustico, ma di grande stoffa e longevità.

Le visite alla cantina

Durante le visite in cantina si apprezza il racconto dell’enologo dell’azienda, Mauro Daniele che ha 40 anni di esperienza nel mondo dei vini piemontesi, Mauro Daniele accompagna i gruppi lungo i diversi livelli della cantina, concludendo il percorso con la degustazione dei vini nel patio che gode di un ampio panorama sulle vigne di Barolo. Da prenotare su appuntamento.

L’enologo Donato Lanati

L’Astemia Pentita si avvale della consulenza dell’enologo scienziato Donato Lanati, apprezzato a livello internazionale per il suo metodo di lavoro che, attraverso il centro di ricerca Enosis da lui fondato, punta ad ottenere vini di elevata qualità. Dopo aver scelto con grande cura gli arredi per l’esposizione delle bottiglie, Sandra Vezza ha progettato degli espositori pensati appositamente per L’Astemia Pentita: sagome fuori scala delle bottiglie tagliate a metà che sottolineano l’estetica particolare proprio delle bottiglie della cantina.

www.astemiapentita.it

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