Gucci Decor e l’estrosa rivisitazione del classico di Alessandro Michele

Gucci Decor

Sicuramente uno degli eventi più eclatanti della Milano Design Week 2019.  Per chi ha percorso   Milano negli eventi del fuori Salone, una delle tappe obbligatorie è stato lo spazio temporary scelto da Gucci Decor in Via Santo Spirito. Poltrone, divani, carte da parati, accessori e complementi d’arredo griffati con tessuti pregiati ed esclusivi di Gucci.  La proposta home della maison fiorentina si può vedere e acquistare  nel temporary store di via Santo Spirito fino a giugno 2019. Se Firenze ospita il Gucci Garden, che racconta la casa di moda in tutte le sue sfaccettature,  New York è stata scelta per Gucci Wooster, il primo spazio dedicato all’arte, al cinema e alla creatività che contraddistingue il brand, Milano è giustamente  palcoscenico per la collezione che ripropone pezzi d’epoca con un nuovo stile e design.

Alessandro Michele

In un prestigioso palazzo d’epoca, nel cuore pulsante del quadrilatero milanese, 2 piani di  interior decoration  che riflettono la creatività dell’estroso Direttore Creativo Alessandro Michele. Sicuramente la prima impressione è lo sfarzo e il colore, ma sopratutto giochi e abbinamenti di stampe logate e ricami divertenti e dissacranti. Frasi, decorazioni, un tripudio di fiori e sopratutto velluti in rilievo, damaschi e lampassi preziosi, capitonnè e pelli colorate. Non si risparmiano immagini di serpenti, tigri disegnate su cuscini ricamati e le pareti assiduamente rivestite con carta da parati in vinile o seta, nei classici motivi Gucci, geometrie floreali o campestri degne delle case più nobili. Anche in questa occasione e per questa particolare collezione Alessandro Michele, direttore creativo dal 2015, non si è risparmiato in fantasia e creatività.

Gucci Decor

La maison ha così  mantenuto  l’estetica dichiaratamente stravagante ma accuratamente raffinata che rende il marchio inconfondibile.  La sensazione di meraviglia è stupore, si nota in ogni angolo dello showroom. Il luogo, un bellissimo appartamento d’epoca con camini e affreschi,  aggiunge atmosfera agli ambienti arredati.  Teste di serpente,  tigri disegnate su cuscini ricamati, farfalle  e le pareti assiduamente rivestite con carta da parati in vinile o seta, nei classici motivi Gucci, geometrie floreali o campestri degne delle case inglesi più nobili.

La G più famosa nel mondo

Il tocco di classe sono i plaid pregiati e griffati con le G più famose al mondo. Bellissime  le lampade Art Decò, i grandi tappeti che coprono i pavimenti quasi ovunque o i ritratti che arricchiscono le pareti, tutti oggetti acquistati dalla maison da case d’asta italiane e europee così come da mercati d’antiquariato, restaurati e meravigliosamente recuperati.  A completare la meraviglia sono i soffitti a cassettoni decorati, le porte a pannelli dipinte e il grande camino in marmo, elementi che fanno di Gucci Decor un indirizzo da non perdere nella Design Week. Dove si potranno acquistare i pezzi alla fine di giugno? Sicuramente in tutti i negozi del mondo.




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