Brachetti che sorpresa!, il trasformismo con laser e video mapping

Come in un videogame, alla ricerca di una valigia rossa perduta attraverso livelli e prove. Arturo Brachetti torna nei teatri italiani con il suo nuovo spettacolo: “Brachetti che sorpresa!”, dal 10 al 23 luglio, al Teatro Nuovo di Milano. Dopo il grande successo di “L’uomo dai Mille Volti” e di “Ciak si gira” e il trionfo in Canada e Francia di “Comedy Majik Cho”, il “ciuffo più famoso d’Italia” torna nei teatri nostrani per far divertire il pubblico con un imprevedibile varietà magico di illusionismo contemporaneo.

Brachetti è famoso in tutto il mondo. In molti paesi è considerato il punto di riferimento assoluto della visual performing art. Nasce a Torino, città magica per eccellenza, nel 1957 e comincia a Parigi la sua carriera. Oggi è il più grande attore-trasformista al mondo con una “galleria” di oltre 350 personaggi, di cui 100 interpretati in una sola serata. In scena porta tutto il suo repertorio: quick change illusionismo, sand art, mimo, ombre cinesi e via dicendo. Non c’è un limite preciso, la fantasia artistica di Brachetti è in continua evoluzione, pronta per lasciare a bocca aperta il pubblico.

Lo spettacolo “Brachetti che sorpresa!”, in scena in Italia da ottobre 2014, ha fatto divertire più di 115mila spettatori. Arturo incontra un gruppo di strampalati personaggi persi in un limbo colmo di valigie abbandonate che si rivelerà essere il grande videogioco della vita. “E’ la realtà immaginata quella che ci rende felici”. Impossibile dare torto a Brachetti che nel suo spettacolo ci catapulta in una dimensione magica, quasi fatata, dove la tecnologia aiuta l’artista a far sognare grandi e piccini. Per la prima volta viene usato il laser per la narrazione e la scenografia è realizzata con l’innovativa tecnica del video mapping, una novità assoluta in una spettacolo di varietà in Italia.

Il protagonista non è solo. Brachetti, infatti, può contare su fantastici compagni di avventura: Luca Bono, “l’enfant prodige della magia”, giovane talento dell’illusionismo internazionale con l’impossibile tra le mani; Luca&Tino, artisti stralunati ma assolutamente divertenti, definiti da Le Figaro i “Laurel e Hardy italiani”; Francesco Scimeni, illusionista comico tanto geniale quanto imprevedibile, e per finire Kevin Michael Moore, nome importante che cela, in verità, il fantomatico alter ego del protagonista.

Un viaggio nella fantasia al fianco di Brachetti che con il suo illusionismo, interpretato in chiave contemporanea, apre un mondo nuovo in cui niente è esattamente come sembra e dove chiunque potrà dare libero sfogo alla propria immaginazione.

Brachetti che sorpresa!

Teatro Nuovo Milano

10 luglio – 23 luglio 2015

www.brachetti.com




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