Pagani Huayra, il dio del vento si mette al volante

La leggenda inizia dal nome. La Pagani Huayra, l’ “hypercar” da oltre un milione di euro, si chiama come il dio andino dei venti. Con la sua potenza la divinità poteva sollevare le acque del lago Titicaca, il più alto navigabile del pianeta tra Perù e Bolivia, per trasformarle in pioggia. Il gioiello artigianale su quattro ruote si ispira all’aria e raccoglie la prestigiosa eredità della Zonda R, diventando l’elemento caratteristico del marchio Pagani.

Non siamo di fronte ad una supercar qualunque, si entra in una ristretta élite di bolidi adagiati sull’asfalto che superano la cifra record da un milione di euro. Oltre a Ferrari e McLaren P1, giusto per citare due esempi, la Pagani Huayra parte da 1.056.000 euro, iva esclusa. E’ quasi sempre volgare parlare di denaro, ma in questo caso sottolineare la carta d’identità milionaria è indispensabile per mettere a fuoco il biglietto da visita firmato Pagani. La monoscocca centrare è in carbo-titanio, caratterizzata dalle porte ad ala di gabbiano. Un peso da vera “modella” della strada: con i suoi 1.350 chilogrammi Huayra diventa la supercar più leggera del segmento.

Per ricordarla basta darle uno sguardo,  ma per innamorarsene bisogna andare dritto al cuore. E quello che pulsa sotto la scocca di Huayra è un motore biturbo 12 cilindri con 5980 cc sviluppato da Mercedes AMG. I dati tecnici sono da Formula 1 con oltre 700 cavalli di potenza e una coppia di 1000 Nm. I due radiatori garantiscono la miglior efficienza di raffreddamento e sono stati testati nella Death Valley sotto il sole da 50 gradi centigradi. Il serbatoio contiene 85 litri di carburante che arrivano al motore grazie alle due pompe di potenza. Ognuna di queste si affida ad un microprocessore per utilizzare la giusta quantità di carburante, evitando sprechi inutili e aumentando, così, l’autonomia del viaggio.

L’esclusività assoluta si conta anche negli esemplari, solitamente mai più di venti, che l’azienda modenese consegna ai clienti ogni anno. Gli optional che si possono scegliere aumentano il valore dell’auto. Per rendere l’idea, un set di valigie da sette pezzi per il bagagliaio costa 15mila euro, mentre ne occorrono solo 5mila per la telecamera di retromarcia, mille e 500 per i sensori di parcheggio. L’ultima novità si chiama Huayra BC e verrà presentata al prossimo salone di Ginevra, in programma dal 3 al 16 marzo 2016. Per ora della nuova GT modenese si conosce solo il generoso alettone posteriore, il resto è ancora top secret. Pagani annuncia sorprese, a partire dal significato di quelle due lettere BC del nome. Non vediamo l’ora di farci sorprendere.

www.pagani.com




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