AUDEMARS PIGUET ROYAL OAK CONCEPT GMT TOURBILLON

C’è tanta storia in Audemars Piguet, si parte da lontano, dal 1875, quando Jules Louis Audemars e Edward Auguste Piguet si mettono insieme per produrre quelli che un secolo e mezzo dopo saranno ancora considerati tra i migliori orologi del mondo, tant’è che Tiffany & Co., Cartier e Bulgari li acquistano per rimarchiarli a loro nome (è una cosa ok e nota, non c’è nulla di strano).

C’è di strano invece a Baselworld 2014, dove ha fatto sgranare gli occhi a il concept di Audemars Piguet Royal Oak Concept GMT Tourbillon. Corona e pulsanti in ceramica, cuore della cassa in titanio, ceramica anche nel movimento, rigorsamente a vista.

Ma perché fare in ceramica quel che potresti fare in acciaio? Perché la ceramica è nove volte più resistente dell’acciaio a graffi e alle abrasioni, ma probabilmente ben più di nove volte complicata da modellare a misura di precissimo pezzo di orologeria. Audemars Piguet tiene molto a comunicare l’enorme difficoltà del taglio dei pezzi, effettuato da macchine che con taglio a filo diamantato. Assemblato a mano. Come diceva quella carta di credito? Priceless.

 

Info: Audemars Piguet










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