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Maserati Grancabrio Mc, la “scoperta” più sportiva del Tridente

Tempo d’estate, viene voglia di guidare con il vento in faccia. Un giro a bordo della Maserati Grancabrio Mc soddisfa ogni desiderio, certo, per chi può permetterselo. Ispirata dal grande successo della Granturismo Mc stradale, la nuova Grancabrio completa la gamma delle “aperte” con un look sportivo e con un motore aggressivo ma che sa farsi apprezzare anche nei piccoli viaggi. Raccontiamo subito quello che si nota al primo sguardo. Eleganza, stile e aerodinamica. Niente è lasciato al caso: la vettura è più lunga di 48 millimetri rispetto alla Grancabrio Sport ed è caratterizzata da un frontale con il profilo studiato per ottimizzare i flussi e la portata aerodinamica. La parte posteriore ha uno spoiler che ospita il baule, piccolissimo, come prevedibile per un bolide che non è pensato certo per le vacanze di tutta la famiglia. Ci sta quello che serve, al massimo una sacca da golf. Il paraurti è stato completamente ridisegnato nella parte inferiore per rendere ancora più sportivo il nuovo modello e garantire, contemporaneamente, la migliore efficienza aerodinamica. I cerchi da 20’’, proposti nella finitura Titanio lucido o Grafite opaco, sono realizzati con la tecnologia flow forming, risultano più leggeri e sfoggiano il Tridente artisticamente integrato nelle doppie razze.

Sul motore basti dire che la versione “base” V8 eroga la bellezza di 460 cavalli. Gli interni sono curatissimi ma hanno un’anima sportiva. Il volante è pensato per garantire maggiore facilità di manovra, soprattutto nell’uso più grintoso. I sedili posteriori non si dimenticano del comfort dei passeggeri con l’utilizzo di materiali pregiati. Il guscio di quelli anteriori, inoltre, è disponibile anche in fibra di carbonio. Il tessuto della plancia sembra morbido velluto, mentre la parte superiore dell’abitacolo è in plastica rifinita. Lo spazio è per forza di cose limitato, siamo a bordo pur sempre di una cabrio. Ma bisogna precisare che la Maserati Grancabrio Mc è tra le più lunghe del segmento.

La Grancabrio è, soprattutto, una questione di stile. Sul frontale, ad esempio, la calandra ovale dà la sensazione di essere sospesa in avanti, mentre la parte centrale del paraurti e le prese d’aria laterali nere si fondono armoniosamente con la sinuosità del resto delle curve. La capote è in tessuto, da tenere abbassata solo quando il freddo non concede alternative. Diversamente nasconderla a chi la osserva passare è imperdonabile: chiunque vuole ammirare la bellezza. In questo caso su quattro ruote e scoperta.

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